Il progetto promosso dalla Cyber Security Foundation in collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP), il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità (DGMC) e la Camera Penale di Roma, nelle carceri italiane è dedicato alla formazione in ambito cyber security, rivolto in particolare ai detenuti vicini al fine pena. Inoltre il progetto è supportato dalla collaborazione tecnologica di Fortinet e DXC Technology in qualità di partner abilitatori.
Il progetto nasce dalla volontà di offrire strumenti concreti per il reinserimento sociale e professionale, attraverso l’acquisizione di competenze digitali sempre più essenziali nel mondo odierno.
Il percorso formativo mira a:
- Sensibilizzare i detenuti sui rischi delle tecnologie, la sicurezza digitale e l’importanza di comportamenti responsabili online
- Sviluppare competenze tecniche e trasversali spendibili nel mercato del lavoro attraverso certificazioni di settore, orientando i discenti verso una professionalità nel settore della cybersecurity.
Attraverso la formazione, i detenuti otterranno certificazioni riconosciute e spendibili nel mercato del lavoro, rafforzeranno le proprie competenze durante la permanenza in carcere per valorizzarle una volta concluso il percorso detentivo, favorendo così un reinserimento realmente efficace nella società.
Questa sinergia consentirà di portare innovazione, formazione specialistica e percorsi di certificazione negli istituti penitenziari, aprendo prospettive concrete di inclusione sociale e professionale per i detenuti coinvolti.