Cybersicurezza, nasce il Centro studi crittografia della Cyber Security Foundation

La transizione verso sistemi capaci di resistere alle minacce dell’era quantistica è già entrata nell’agenda di istituzioni, imprese e operatori delle infrastrutture critiche. L’Unione europea ha definito una roadmap coordinata per accompagnare gli Stati membri verso la crittografia post-quantum, mentre la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale rende sempre più centrale un’altra questione: poter certificare l’origine, l’integrità e l’affidabilità dei dati sui quali i nuovi sistemi operano. È in questo scenario che è stato presentato questa mattina, nella Sala stampa della Camera dei Deputati a Palazzo Montecitorio, il Centro Studi Crittografia della Cyber Security Foundation, nato con l’obiettivo di “riunire istituzioni, università, industria ed esperti attorno alle trasformazioni che intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e nuovi sistemi digitali stanno imponendo alla sicurezza e all’affidabilità delle informazioni”.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Alessandro Colucci, presidente dell’Intergruppo Parlamentare per la Sicurezza Informatica e Tecnologica; Marco Gabriele Proietti, presidente e Fondatore della Cyber Security Foundation; Antonio Ficarella, direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento; Luca Iuliano, Engineering Director di Telsy – Gruppo TIM; Andrea Ferrazzi, Cyber Security Foundation – Centro Studi Crittografia; Alessandro Fontana, Country Manager di Netskope; Emiliano Rantucci, CEO del Gruppo Relatech e Alessandro Marzi, Cyber Security Foundation – Centro Studi Crittografia.

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