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Secondo appuntamento del progetto pilota di diffusione della cultura della Cyber Sicurezza nelle Scuole di Secondo Grado

Secondo appuntamento del progetto pilota di diffusione della cultura della Cyber Sicurezza nelle Scuole di Secondo Grado promosso dalla Cyber Security Italy Foundaton, la prima fondazione no profit in Italia sul mondo cibernetico, fondata e presieduta da Marco Gabriele Proietti. Dopo l’incontro formativo all’Istituto Paritario “Visconti” tenutosi a fine ottobre, è stata la volta dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giorgi-Woolf” di Roma con il coinvolgimento degli alunni di due classi quinte. Gli studenti e le studentesse hanno avuto la possibilità di confrontarsi con gli esperti, tra cui gli operatori dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e della Polizia Postale, sull’importanza della sicurezza informatica e sui rischi e le minacce di un cattivo uso della tecnologia.

Come essere un cittadino digitale consapevole? Come difendersi dal cyberbullismo? Come utilizzare gli strumenti informatici in modo sicuro e attento? A queste e molte altre domande hanno risposto Monica Scannapieco (Divisione “Programmi di Ricerca e Awareness” dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), Luca Scittarelli, (Vice Questore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni), Matteo Macina (Vice Direttore CTS della Cyber Security Italy Foundation) e Salvatore Marcis (Head of Channel and Territory Sales Trend Micro Italia).

“Il grande entusiasmo e interesse che stiamo raccogliendo durante i nostri incontri dimostra quanto sia attuale e necessario affrontare il tema”, spiega Proietti. “Per il nostro progetto di sensibilizzazione della comunità studentesca abbiamo ricevuto l’apprezzamento delle istituzioni e di numerosi altri istituti scolastici di tutta la Penisola. Siamo dunque impegnati per coinvolgere altre scuole su tutto il territorio nazionale. È nostro dovere preparare adeguatamente le nuove generazioni ad affrontare le sfide del mondo digitale in rapida evoluzione. Senza formazione non c’è progettualità nè progresso. La formazione cyber soprattutto rappresenta la chiave maestra per sbloccare il potenziale di crescita del nostro Paese nel panorama digitale. Investire nelle competenze e nella consapevolezza della sicurezza informatica non solo protegge le nostre risorse cibernetiche, ma costituisce anche un fondamento solido per l’innovazione e la competitività”.

Il prossimo appuntamento è previsto per gli inizi di dicembre all’l’ITIS “G. Armellini”, sempre nella Capitale.

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